LIBERALIZZIAMO IL FUTURO - RISPOSTA AD UNA MAIL PRIVATA
Risposta ad un amico che difende il Governo Monti
Ciao Roberto,
Ti ringrazio per la Tua mail!
Invece...
Ciao Roberto,
Ti ringrazio per la Tua mail!
In realtà non avverto una particolare esigenza di interfacciarmi con le categorie che ci votano. Scrivo quello che penso; il resto mi paiono liturgie superate. Sia chiaro.
Ritengo il Governo Monti un Governo profondamente ingiusto, che però poteva essere potenzialmente utile.
Ingiusto perché è frutto del logoramento quotidiano condotto dal Presidente della Repubblica (sovietica, nelle sue intenzioni?) Napolitano, coadiuvato dal traditore Fini; il tutto alimentato da una sana dose di autolesionismo realizzata dal centro destra, senza il quale i desiderata dei "compagnucci" sarebbero rimasti tali.
Utile perchè poteva fare molto ed era nato per fare molto. Ritengo il Governo Monti un Governo profondamente ingiusto, che però poteva essere potenzialmente utile.
Ingiusto perché è frutto del logoramento quotidiano condotto dal Presidente della Repubblica (sovietica, nelle sue intenzioni?) Napolitano, coadiuvato dal traditore Fini; il tutto alimentato da una sana dose di autolesionismo realizzata dal centro destra, senza il quale i desiderata dei "compagnucci" sarebbero rimasti tali.
Invece...
Invece la prima manovra la facevo anche io: accise, tasse, rincari, iva...; e le liberalizzazioni mi paiono condotte all'insegna del "forte dei coi deboli, deboli coi forti". Non credo che le liberalizzazioni che servano siano quelle delle farmacie, dei taxi, dei notai (le tariffe degli avvocati erano da tempo superate). Liberalizziamo invece le ferrovie, il trasporto pubblico locale (i taxi si e gli autobus no?), le reti di gas, acqua, luce, le assicurazioni.
Invece nulla.
Nulla anche sul versante delle riforme istituzionali. Cosa facciamo? Continuiamo ad avere un parlamento di nominati composto da 1000 persone; 108 provincie; 8500 comuni; 20 regioni, di cui 5 a statuto speciale; un Quirinale che costa più del Congresso degli Stati Uniti d'America; enti pubblici di secondo grado (Hera, AFM, CAAB solo per citare i casi bolognesi). Continuiamo pure...
Invece nulla.
Nulla anche sul versante delle riforme istituzionali. Cosa facciamo? Continuiamo ad avere un parlamento di nominati composto da 1000 persone; 108 provincie; 8500 comuni; 20 regioni, di cui 5 a statuto speciale; un Quirinale che costa più del Congresso degli Stati Uniti d'America; enti pubblici di secondo grado (Hera, AFM, CAAB solo per citare i casi bolognesi). Continuiamo pure...
Per questo sono deluso. Perché questo Governo doveva affrontare temi che invece non affronta. Mercato del lavoro, pensioni (visto l'ultima fregatura?), abbattimento delle burocrazie, risparmio della spesa pubblica, lotta alle baronie universitarie, sussidiarietà sociale, valorizzazione reale e concreta del privato (nidi, scuole, sanità). Nulla di tutto ciò invece.
Forse a te questi temi interessano il giusto (non penso proprio), ma ti garantisco che le giovani generazioni (quelle che devono pagare il conto lasciato da molti venuti prima per salvare soprattutto quelli che verranno dopo) chiedono solo una cosa. Coraggio. Se questo Governo, nato per fare la Riforma della Costituzione si ferma alla riforma del catasto, può andare a casa. Basta Vendola per fare questa roba. Perché all'Italia serve davvero altro.












LE INTERROGAZIONI








