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08 Dic

“I CITTADINI DI VALSAMOGGIA CHIEDONO PIU’ SICUREZZA: SAREMO SEMPRE DALLA PARTE DI CHI SI DIFENDE”

“Come riportato pressoché su tutti i giornali e le interviste di queste ore, il concetto che maggiormente ricorre nelle parole degli abitanti di Valsamoggia è soprattutto uno: la popolazione si sente indifesa, abbandonata, esposta. Da tempo venivano denunciate effrazioni, rapine, crimini che colpivano la zona. Eppure non si è riusciti a fare nulla, costringendo gli abitanti delle case spesso depredate a difendere sé stessi, i propri affetti, il proprio lavoro, il proprio patrimonio da ladri che si sentivano evidentemente impuniti nelle loro azioni. Quanto avvenuto costituisce un dramma per tutti, non meno per chi ha dovuto sparare per difesa e che oggi si trova la vita sconvolta. Ma non vi è alcun dubbio che noi ci schiereremo sempre, senza incertezza ed indugio, dalla parte di chi ha difeso sé stesso, i propri affetti, il proprio lavoro da chi stava mettendo in pericolo tutto ciò compiendo un crimine. Questo ancor più in un quadro legislativo e normativo che di fatto preclude alle Forze dell’Ordine di contrastare efficacemente il crimine, trovandosi nell’impossibilità di intervenire per carenza di mezzi, dotazioni, personale e che anche quando riescono ad intervenire si trovano sottoposte a condizionamenti e vincoli che mettono in pericolo in primis proprio le Forze dell’Ordine. Per non parlare di leggi, da noi sempre avversate, che di fatto evitano la galera per chi delinque. Anche per questo sorprendono le parole del Sindaco di Valsamoggia che parla di fallimento dello Stato. Non tanto perché egli fa parte di quel PD che ha una posizione a dir poco ambigua, quando non espressamente ostile verso chi si difende. Ma anche perché egli è stato rieletto in base ad un programma che al primo punto poneva la sicurezza del territorio e parlava di “proseguire” nel lavoro intrapreso, di continuità col quanto svolto. Se di fallimento di Stato si tratta, egli fa parte di quello Stato che ha fallito, sia per il suo ruolo istituzionale che per quanto da lui compiuto a livello amministrativo. Invece che fare delle polemiche e lui per primo del cinema, dica cosa ne ha fatto delle segnalazioni dei cittadini, spieghi cosa ha fatto per incrementare la sicurezza del territorio, esprima con chiarezza che sta dalla parte dei cittadini, spieghi perché ha respinto le richieste dell’opposizione che invocava un maggior impegno nel contrasto all’insicurezza. Perché il primo fallimento è vedere le Istituzioni, quando si trovano dinanzi ad un aggredito e un aggressore, non porsi dalla parte dell’aggredito, senza se e senza ma. Noi, per quel che significa, lo abbiamo detto con chiarezza: saremo sempre dalla parte di chi si difende”.
 
Galeazzo Bignami, deputato di FdI
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Nato a Bologna il...

Nato il 25 ottobre 1975 a Bologna, città dove risiede fin dalla nascita, Galeazzo Bignami non è mai entrato nella Destra bolognese. Ci è nato, grazie soprattutto al padre, Marcello, che del Movimento Sociale prima e di Alleanza Nazionale poi è stato sempre colonna portante, fino alla scomparsa, avvenuta nel luglio 2006.

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