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SICUREZZA. AIMI E BIGNAMI (FI): 'INSERIRE DILAGANTE FENOMENO BULLISMO ISLAMICO TRA LE NUOVE FORME DI BULLISMO SU CUI INDAGARE'

11/01/2016 16:12 - “Ha suscitato scalpore nella comunità modenese e nell’opinione pubblica l’episodio accaduto a Vignola, dove un gruppo di cinque adolescenti è stato circondato da sei magrebini che hanno inscenato, pistola alla mano, una esecuzione in stile Isis. Stando alle prime ricostruzioni, i sei uomini avrebbero chiesto ai sedicenni ‘Credete in Dio o in Allah?’, per poi farli mettere in fila e sparare alcuni colpi in aria prima di dire loro che si trattava di uno scherzo”.

E’ quanto riportano Galeazzo Bignami e Enrico Aimi (Fi) in un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, dove denunciano che “la vicenda, sebbene ancora al vaglio della magistratura e dunque non esattamente classificabile come ‘bullismo’”, si aggiunge “all’allarme lanciato qualche settimana fa dalla stampa locale relativa al dilagare del fenomeno denominato ‘bullismo islamico’, in particolare nella provincia di Reggio Emilia”, dove, nelle ultime settimane, “si sarebbero registrate ben 15 segnalazioni riguardanti minorenni o adolescenti inneggianti allo Stato islamico”.

“Da alcune fonti dell’antiterrorismo- aggiungono i consiglieri-, come riportato da alcuni organi di stampa, si apprenderebbe dell’esistenza di un manuale chiamato ‘gang islamiche’ che fornisce dettagli su come adescare ragazzini musulmani nati e cresciuti in occidente e arruolarli in vere e proprie bande. Questo fenomeno, che non risulta sia mai stato indagato,- riferiscono- presenterebbe anche una fetta di ‘sommerso’, visto che, dopo la notizia apparsa sui quotidiani, una maestra del reggiano si sarebbe messa in contatto con il quotidiano locale per raccontare che un ragazzo musulmano, all’interno della classe, avrebbe giustificato l’attacco a Charlie Hebdo del gennaio 2015”.

I firmatari affermano di “non voler strumentalizzare” queste come altre vicende analoghe, ma ribadiscono che il “fenomeno del bullismo, in qualunque forma si manifesti, va approfondito e indagato”.

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BIGNAMI: "FAVORIRE AFFIDO CONGIUNTO IN COPPIE SEPARATE"

Bologna, 2 gen. 2016 - La Giunta regionale relazioni sull'applicazione dell'affido condiviso nei tribunali dei minori dell'Emilia-Romagna per conoscere quale sia il numero degli affidi paritetici. Lo chiede in un'interrogazione il consigliere di Forza Italia, Galeazzo BIGNAMI
 
BIGNAMI cita come esempio il "il caso Bondavalli" e la recente sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, del 17 novembre 2015, che avrebbe "accertato la violazione dell'articolo 8 della Convenzione che tutela il diritto al rispetto della vita familiare": una sentenza, spiega il consigliere, che "si differenzia dalle altre perche' i giudici di Strasburgo non si sono limitati all'accertamento della violazione, ma hanno anche dato indicazioni precise alle giurisdizioni italiane per la tutela effettiva della relazione, in questo caso, padre-figlio".
 
Nella "comunita' scientifica- aggiunge BIGNAMI- si intende normalmente come affidamento condiviso quella forma di affido in cui non meno del 33 per cento del tempo (fino al 50 per cento) viene trascorso dal minore presso ognuno dei genitori, dopo la loro separazione". Gli "studi scientifici in ambito sociale, psicologico e relazionale- evidenzia- attesterebbero che la condizione di affido paritetico e, quindi di doppio domicilio, sarebbe la miglior struttura familiare tra tutte quelle delle famiglie separate", che consentirebbe ai figli di sviluppare "migliori relazioni sociali" e di inserirsi "in modo piu' agevole nei diversi contesti sociali che frequentano con minori rischi di bullismo, insoddisfazione scolastica, bassa qualita' di vita e malattia psichica".
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Nato a Bologna il...

Nato il 25 ottobre 1975 a Bologna, città dove risiede fin dalla nascita, Galeazzo Bignami non è mai entrato nella Destra bolognese. Ci è nato, grazie soprattutto al padre, Marcello, che del Movimento Sociale prima e di Alleanza Nazionale poi è stato sempre colonna portante, fino alla scomparsa, avvenuta nel luglio 2006.

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