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GIORNO DEL RICORDO, UN TERZO DEI COMUNI BOLOGNESI NON L’HA CELEBRATO. BIGNAMI SCRIVE AL PREFETTO

Una lettera al Prefetto per evidenziare che un terzo dei Comuni bolognesi, anche quest’anno, ha completamente ignorato il Giorno del Ricordo, istituito con la legge 30 marzo 2004, n. 92, mancando di realizzare “qualsiasi iniziativa volta a conservare la Memoria e la Storia di quei fatti”. A scriverla, il presidente del gruppo FI in Regione Galeazzo Bignami. “Come ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – scrive Bignami – con l’approvazione di questa legge infatti ‘Il Parlamento con decisione largamente condivisa ha contribuito a sanare una ferita profonda nella memoria e nella coscienza nazionale’. 

Purtroppo, nonostante la legge sia in vigore da oltre dieci anni, un terzo dei Comuni bolognesi anche quest’anno ha completamente ignorato le disposizioni previste dalla l. 92/04; e questo senza voler considerare come altri Comuni abbiano ricondotto l’osservanza del giorno del Ricordo agli eventi, importantissimi ma non sovrapponibili a mio modo di vedere, previsti e organizzati per la Giornata della Memoria; o ancora si siano limitati ad un cenno sulla propria pagina web o su qualche social network, disattendendo nei fatti il portato della legge”. “Auspico – conclude Bignami – che questa nota possa essere considerata quale spunto per una Sua autorevole riflessione, al fine di intraprendere, pur nel pieno rispetto dell’autonomia degli Enti Locali, iniziative per gli anni futuri”.

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MIGRANTI BOLOGNA. “12 PROFUGHI A CASTEL GUELFO”, BIGNAMI (FI): CHIARIRE GESTIONE E MODALITA’ ACCOGLIENZA

Il 14 settembre scorso, la stampa imolese riportava la notizia dell’arrivo a Castel Guelfo di Bologna di “12 profughi, uomini tra i 20 e i 35 anni di età, originari verosimilmente dell’Africa centrale”, ospitati “in una abitazione privata messa a disposizione da una famiglia” che “avrebbe prima contattato una nota cooperativa che già gestisce alcuni centri a Bologna”, anche se “sembra che l’arrivo dei 12 profughi sarà gestito attraverso una convenzione con la Prefettura”, mentre l’amministrazione comunale avrebbe appreso del loro arrivo solo la sera prima.

E’ quanto segnala Galeazzo Bignami (Fi) in un’interrogazione rivolta alla Giunta dove rileva come non sia la prima volta che “i sindaci e le giunte, primi responsabili della sicurezza, risultano informati con brevissimo preavviso dell’arrivo di profughi sul territorio amministrato e non sono nemmeno interlocutori diretti per la gestione di queste problematiche”.

Il consigliere, ribadendo la “ferma condanna a questa accoglienza indiscriminata che il nostro Paese e la nostra Regione subiscono passivamente senza politiche di lungo termine” critica il fatto che “da anni si continui a gestire l’arrivo di questi soggetti nell’ottica della pura emergenza, senza prospettive certe e senza sapere quando questa ondata migratoria finirà”. “La Prefettura- aggiunge- avrebbe dato ampie rassicurazioni circa lo screening sanitario a cui sono stati sottoposti i profughi arrivati a Castel Guelfo”, ma non sarebbero stati dati chiarimenti circa la gestione e le modalità dell’accoglienza.

Bignami chiede quindi alla Giunta chi gestisca l’accoglienza di questi 12 profughi, con quali modalità sia stato possibile mettere a disposizione un’abitazione privata e quali tipi di controlli preventivi siano stati effettuati, se all’interno dell’abitazione in questione siano presenti operatori della cooperativa che gestisce l’accoglienza e come siano state organizzate le giornate di queste persone, quando e con quali modalità sia stata informata l’amministrazione comunale dell’arrivo dei profughi e per quanto tempo queste persone resteranno sul territorio di Castel Guelfo.

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Nato a Bologna il...

Nato il 25 ottobre 1975 a Bologna, città dove risiede fin dalla nascita, Galeazzo Bignami non è mai entrato nella Destra bolognese. Ci è nato, grazie soprattutto al padre, Marcello, che del Movimento Sociale prima e di Alleanza Nazionale poi è stato sempre colonna portante, fino alla scomparsa, avvenuta nel luglio 2006.

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