LE INTERROGAZIONI
(DIRE) Bologna, 19 feb. - Il Pdl non si sente sconfitto in partenza nella sfida elettorale per l'Emilia-Romagna. Parola di Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl e ministro della Difesa: "Non e' nelle nostre abitudini quella di partecipare ad una competizione per perdere", dice il ministro in una intervista concessa a "L'Architrave", periodico bolognese di cultura politica e attualita'. Mattia Kolletzek, che e' dirigente della Giovane iItalia, sul numero di febbraio intervista il ministro e gli chiede: ci dica la verita', l'Emilia-Romagna la date per persa a Roma? "Assolutamente no", ribatte La Russa. E aggiunge: "Al contrario, crediamo che in Emilia-Romagna si giochera' una delle partite piu' importanti. Sconfiggere il Pd in Emilia-Romagna, significherebbe infliggere un colpo mortale al sistema politico delle sinistre. Anche se mi sembra che pure da soli stiano facendo un buon lavoro, visto quanto e' accaduto con il caso Delbono". In ogni caso, prosegue il ministro, "non ci spaventano le battaglie dure, ne' ci hanno mai spaventato, altrimenti molti di noi non avrebbero neppure iniziato a fare politica. Soprattutto in regioni come l'Emilia-Romagna. In tanti hanno condotto battaglie ben sapendo che si trattava solo di battaglie di opposizione, senza speranze di vittoria, oggi le speranze ci sono eccome". E tra queste 'crociate', La Russa cita la candidatura a sindaco di Imola di Marcello Bignami: "Glielo chiese il partito che allora era in difficolta' a Imola. Accetto' pur sapendo che l'obiettivo era limitare i danni di una sconfitta non solo contro le sinistre ma anche contro i contestatori dell'allora dirigenzadi An".
Se La Russa potesse rivolgersi a un elettore emiliano-romagnolo, "gli farei una domanda: pensi davvero che la tua Regione oggi sia governata bene o piuttosto non credi che dopo mezzo secolo sia giunto il momento di provare a cambiare dando fiducia a chi sta gia' governando bene l'Italia?". E, le vicende giudiziarie che hanno toccato le amministrazioni di centrosinistra negli ultimi, sono per La Russa un motivo in piu' per sperare. "Mi auguro che quello che e' accaduto ultimamente apra gli occhi a molti", dice il coordinatore del Pdl. La Russa inoltre spezza una lancia a favore della candidatura a consigliere regionale di Galeazzo Bignami, consigliere comunale uscente del Pdl a Bologna, anche lui convinto che il vento stia cambiando. "Per la prima volta, con il disastro che il Pd a combinato a Bologna- afferma Bignami, anche lui parlando all''Architrave- si puo' vincere. La sfiducia che c'e' nell'elettorato di sinistra e' evidente", mentre la proposta politica del Pdl "e' di valore". Il caso Delbono, aggiunge Bignami (che sta provando a seguire le orme del padre Marcello in Regione), "al di la' degli esiti giudiziari che vedremo ha dimostrato una volta per tutte che se l'Emilia-Romagna e' ancora una regione dove si vive bene non e' grazie alle amministrazioni rosse, ma nonostante le amministrazioni rosse".
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