PRIVACY & COOKIES POLICY

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Blog

Nodo di Rastignano, Bignami: "Stop lungaggini e ritardi"

“Il Nodo di Rastignano va completato in tempi brevi e senza ulteriori lungaggini. Non basta solo il primo stralcio, occorre realizzarlo nella sua interezza per dare risposte concrete sulla mobilità”. Parla così il deputato di FI Galeazzo Bignami che ha interrogato il Ministero delle Infrastruttue e dei Trasporti non solo per sapere quale sia la situazione rispetto all’avanzamento del primo stralcio, ma anche per chiedere quale sia l’esatto cronoprogramma per il secondo stralcio e quali azioni di monitoraggio saranno messe in campo “per far sì che il cronoprogramma venga puntualmente rispettato e non si registrino ulteriori ritardi”.

“Allo stato attuale – spiega Bignami - si sta lavorando solo sul primo stralcio del progetto che prevede la cosiddetta “bretella del Dazio” che, pur costituendo una parziale alternativa alla viabilità, nel tratto della via Toscana, da via della Foscherara al Ponte di San Ruffillo, non è la soluzione definitiva del problema. Purtroppo anche i lavori della Bretella sono già in notevole ritardo e si prevedono ulteriori rallentamenti nell’ultimazione del cantiere che parte dalla rotonda Mafalda di Savoia alla via Toscana, soprattutto per quanto concerne la realizzazione del nuovo ponte sul Savena e delle strade per il collegamento con il fondovalle al ponte delle Oche”.

“Che non si possa più attendere è evidente. Tra la questione del metanodotto Snam, la liquidazione dell’azienda in subappalto che avrebbe dovuto posare le travi metalliche del ponte, il ritrovamento della bomba, quest’opera continua a subire ritardi senza certezza nei tempi di realizzazione – prosegue Bignami -. I problemi sulla via Toscana, già SP della Futa, in assenza di un’alternativa, quale il nodo di Rastignano, sono poi stati acuiti dai lavori di “messa in sicurezza” decisi dalla giunta comunale di Bologna, quali ulteriori restringimenti di carreggiata e la collocazione di numerosi semafori non sincronizzati tra loro”.

“E poi c’è il ponte di San Ruffillo – conclude il deputato –, a mono corsia per senso di marcia le cui condizioni sono tali da doverne valutare interventi di consolidamento e messa in sicurezza. Di recente sono stati eseguiti lavori di ripristino parziale a causa di cedimenti vari e le interruzioni hanno comportato enormi disagi per la popolazione. Quindi è ancora più necessaria la costruzione di un'alternativa all'attuale itinerario”.

Leggi tutto...

Vittoria in Friuli, Bignami: "Ora largo al centrodestra"

La vittoria in Friuli dimostra che il centrodestra è "l'unica alternativa di governo" del Paese. A sostenerlo è Galeazzo Bignami, deputato di Forza Italia. "La crescita complessiva del centrodestra, con un evidente travaso di voti dai 5stelle alle forze della coalizione, dimostra come la conduzione politica di questa fase delicata stia premiando nettamente l'alleanza tra Berlusconi, Salvini e Meloni- analizza Bignami- e' necessario a questo punto, dopo la vittoria in Molise e Friuli, che si prenda atto della situazione e che si consenta al centrodestra di dare un Governo alla nazione". Il voto in Friuli, continua Bignami, premia "una coalizione salda e leale con i propri alleati e soprattutto credibile nei programmi. Una coalizione che ovunque sta dimostrando di essere vincente e di avere tutte le carte in regola per candidarsi quale validissima, se non unica, alternativa di governo". 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Nato a Bologna il...

Nato il 25 ottobre 1975 a Bologna, città dove risiede fin dalla nascita, Galeazzo Bignami non è mai entrato nella Destra bolognese. Ci è nato, grazie soprattutto al padre, Marcello, che del Movimento Sociale prima e di Alleanza Nazionale poi è stato sempre colonna portante, fino alla scomparsa, avvenuta nel luglio 2006.

Altre informazioni

Offcanvas Module

Our themes are built on a responsive framework, which gives them a friendly, adaptive layout