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LA REGIONE EMILIA ROMAGNA DICE "NO" ALLA LOTTA AL TERRORISMO

A seguito dei vari casi di espulsione di presunti terroristi dal nostro territorio regionale, avevo ritenuto opportuno presentare un progetto di legge per istituire l'albo degli Imam, sostenuto anche da Lega Nord e Fratelli d'Italia.

Vi spiego meglio. L'Imam, nella religione islamica, è colui che guida la preghiera. Sul territorio regionale, ogni anno, transitano tantissimi Imam in quelle strutture che, sotto il nome di "centri culturali islamici", nascondono vere e proprie moschee, spesso anche violando le più comuni norme urbanistiche.

Questi Imam arrivano da ogni parte del mondo. Predicano in arabo e non sappiamo cosa predichino di fatto. Non sappiamo se siano invitati per incitare alla "guerra santa" contro gli infedeli occidentali oppure no.

L'albo degli Imam doveva avere la funzione di raccogliere i nomi di coloro che guidano la preghiera in questi centri culturali e anche di coloro che vengono invitati da fuori. Gli Imam iscritti all'albo avrebbero dovuto dimostrare di avere una specifica formazione e di non avere legami con il terrorismo. Voglio giusto ricordare che nella moschea di Imola, pochi mesi or sono, fu invitato un certo "Musa Cerantonio", un Imam che poi si è scoperto essere uno dei maggiori predicatori dell'ISIS a livello internazionale. Ma questi sono certamente piccoli dettagli.

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SANITÀ BOLOGNA. INTERROGAZIONE BIGNAMI (FI) SULL’ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA EMERGENZA-URGENZA

9 novembre 2015 - Galeazzo Bignami (Fi) rivolge una interrogazione alla Giunta a proposito del sistema di emergenza pre-ospedaliero, formato dalla Centrale operativa 118 e dalle strutture adibite a soccorso e trasporto dei pazienti (Postazione territoriale 118, Punti di primo intervento, Unità operative mobili).

Il consigliere richiama le due necessità che il sistema emergenza-urgenza deve perseguire: “Affidabilità nelle scelte operative per fare intervenire il mezzo più idoneo nel più breve tempo possibile nel luogo dell’evento e di trasportare il paziente all’ospedale più adeguato”; e “realizzazione di un progetto di copertura territoriale attraverso una razionale dislocazione dei mezzi sanitari di emergenza–urgenza”. Al fine di ottenere una razionale dislocazione dei mezzi, aggiunge Bignami, occorre considerare il tipo di area interessata (rurale, montana, urbana, extraurbana), i problemi di viabilità, i fattori climatici, i flussi turistici, eccetera. Il punto fondamentale che dovrebbe orientare la dislocazione dei mezzi di soccorso è costituito dai tempi medi di arrivo dal momento dell’invio da parte della Centrale operativa; le linee guida della Conferenza Stato Regioni del 1996, definiscono i tempi di arrivo dei mezzi di soccorso in emergenza in 8 minuti in area urbana e 20 minuti in area extraurbana.

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Nato a Bologna il...

Nato il 25 ottobre 1975 a Bologna, città dove risiede fin dalla nascita, Galeazzo Bignami non è mai entrato nella Destra bolognese. Ci è nato, grazie soprattutto al padre, Marcello, che del Movimento Sociale prima e di Alleanza Nazionale poi è stato sempre colonna portante, fino alla scomparsa, avvenuta nel luglio 2006.

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